11 marzo 2015

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Bike4Truce The movie

Bike4truce The Movie
La bicicletta come strumento di tregua
film documentario 55′ circa
di Peter Ranalli
Produzione: Olos Multimedia in co-produzione con Omnia Media Entertainement.

Bike4truce é la storia di un gruppo di inesperti ciclisti che si é lanciato in un avventuroso Ciclo-tour partito dal Belgio ed arrivato a Londra (durante le olimpiadi del 2012), per un motivo specifico: protestare contro il mancato rispetto della tregua olimpica.

Un “ciclo-regista”, Peter, partecipa a questa iniziativa, si appassiona al tema della tregua e ispirato dai partecipanti decide di realizzare un documentario su questa storia.

Ispiratore e protagonista di questa vicenda é Valerio, un medico appassionato che ha vissuto la tregua olimpica nel 1992 durante le olimpiadi di Barcellona a cui partecipava in qualità di responsabile medico di Giovanni De Benedictis (l’atleta italiano che vinse la medaglia d’argento nella gara della 20 Km di marcia).
Era il tempo della guerra dei Balcani e della metamorfosi della ex URSS, molti “nuovi” stati avevano grandi difficoltà ad iscrivere i propri atleti. Fu per questo che l’allora presidente del CIO (Comitato Olimpico Internazionale) Samaranch fece sfilare questi atleti sotto la bandiera olimpica usufruendo dell’antica tradizione della tregua.
Fu il primo atto di sospensione dei conflitti grazie alla tregua olimpica.

A cominciare dal 1993, con una ripetizione biennale che anticipa le Olimpiadi e le Paralimpiadi invernali ed estive, gli Stati membri dell’ONU vengono invitati a sottoscrivere l’intenzione di osservare la sospensione dei conflitti che, seppur firmate, vengono evidentemente disattese.
Paradossalmente le meravigliose Olimpiadi di Londra sono state protagoniste del più grande spiegamento di forze armate per un evento non bellicoso.
Valerio diventa un testimone della tregua e attraverso la Fondazione Olos conduce iniziative che mirano a dare visibilità e sostegno alla realizzazione della Tregua Olimpica.

La scelta di pedalare per la tregua é una scelta simbolica: richiama la possibilità di un nuovo stile di vita, in cui ci si possa fermare, rallentare i ritmi, trovare un tempo di pace, quasi una tregua necessaria a rinfrancarsi.

La bicicletta é capace di modificare il punto di vista di chi la usa e di influenzarne la sua visione del mondo rendendo sostenibile la quotidianità delle persone, la bicicletta é il simbolo di una possibilità ambiziosa, ma concreta: trasformare i modelli economici e sociali nella direzione della sostenibilità!
É questo il messaggio che Bike4truce vuole veicolare!


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